Mi hanno detto, l’altra sera a tavola, che non ce la facevano più a vedere il mio blog ibernato su Fabio Fazio. E sul commento di uno che si farebbe Fabio Fazio. Beh, mi rendo conto.
Io mi sono lanciato in difesa. Non hai (più) nulla da scrivere su un blog, quando non hai (più) una vita. Lavori, convalesci, lavori, convalesci. Leggi. Guardi. Ascolti. Negli orari in cui i ggiovani stanno preparandosi per uscire, sei con un tutone sul divano rosso con un disco dei Diaframma in sottofondo. Ah, ecco: non vi ho detto che ho visto per la prima volta i Diaframma in concerto, mesi fa, e sono rimasto ipnotizzato da Fiumani. Ho deciso che diventerò lui, o una sua groupie, o il suo personal shopper di felpe. Insomma, qualcosa del genere. Ma, per il resto, non ho molto da raccontare. Lavoro, convalescio, lavoro. Ogni tanto giro per blog, e mi convinco che non è più il caso di scrivere su un blog. E poi lo scrivo sul blog, perchè tra me e la coerenza c’è in corso un’istanza dialettica.
Sono ovviamente su Facebook. Per ora è andata bene: per un paio di facce di cazzo che avevo allegramente rimosso dalla mia vita, ho recuperato da chissà dove alcune figure più o meno attinenti alla mia adolescenza. Fa strano ritrovarle sul computer. Fa strano avere il proprio nome e cognome ed il proprio sguardo buffo lì, in bella vista. Immagino sia il duemilaotto, baby. Sulla pagina di Facebook ho levato l’indirizzo del blog. Su questo blog non ci sarà mai un link diretto alla pagina di Facebook. Ma due più due fa comunque quattro, basta avere la calcolatrice.
Lavoro, convalescio, lavoro. Domani è festa, quindi mi concentrerò a convalescere.
Leggerò, ascolterò, guarderò. Poi boh.
Lunedì 8 Dicembre 2008, alle 1:45 am
Io i diaframma li avevo visti in concerto… mmm… direi nell’88, ed anche a me era piaciuto tanto Fiumani.
così, tanto per dire qualcosa…
:)
ps
dopo le feste sarò dalle tue parti ESIGO una chiacchierata ed una bevuta (anche roba anal) insieme!
Venerdì 26 Dicembre 2008, alle 2:36 am
Ebbene, su Federico Fiumani….insomma, io sta cosa non la capisco. Esistono i fan di Federico Fiumani. Che ascoltano Fiumani anche a casa. Anche intenzionalmente. Che comprano i dischi dei Diaframma.
Orbene, io l’ho visto una sola volta nella mia trentaquattresimale esperienza di vita,una festa di Carnevale a Roma. E m’è parso che a confronto il trenino di carnevale avesse stile.
Il trionfo del kitsch, il top del rock parrocchiale, ’sta camicia damascata che neanche Raul Casadei, un caschetto biondo tipo versione trans della Caselli….e le canzoni….le canzoni!
“diamante grezzo … vieni a letto con me
ti presento il mio orsacchiotto di pelouche… ”
Roba che neanche dalla De Filippi riesci a sentire. Roba che neanche la Tatangelo. Roba che Povia è un Pessoa della canzone, a confronto. Roba che, insomma.
Ora, in due anni ma forse anche tre che ci conosciamo, due anni ma forse tre di accordo su tutto, una stupefacente identità di vedute, le stesse riflessioni, le stesse critiche, abbiamo concordato sulla maggior parte dei film (bè, il tuo blog ha post a perfetta misura di pausa-caffè, te l’hanno mai detto?)….ora, così, di colpo…proprio da te, chi l’avrebbe detto…..insomma, travolta da un Fiumani in piena.
No, davvero, ti prego, spiegami. Dimmi cosa non ho colto, cosa non ho visto (oltre la camicia damascata e il caschetto biondo -che poi forse era una parrucca). Era ironico e io non l’ho capito. O era ironico il post e io non l’ho capito.
Sconvolgente. Non sono rimasta così male neanche quando ho saputo che il Dr House va a puttane.
Venerdì 26 Dicembre 2008, alle 2:46 am
PS (perchè mi pareva d’aver scritto poco)
Convalescio è bellissimo. E’ la cosa migliore della mia frattura al ginocchio di un mese fa. Lavoro e convalescio, convalescio e lavoro, è stato amore a prima vista. Lo uso ogni volta che posso e ,ti dirò, riscuote sempre un discreto successo.
Lunedì 16 Marzo 2009, alle 6:16 pm
Per me il diaframma è un metodo anticoncezionale a intera responsabilità femminile, e di conseguenza è attraente, anche se non difende dalle MST. :-P
Scusate, ma ci voleva un po’ di eterosessualismo qui.